domenica 11 marzo 2012

Scusate il ritardo... ma rimediamo subito, due partite al prezzo di una

Il mese di marzo si apre al'insegna dell'equilibrio e del bel gioco sotto il cielo di Caresanablot.
Sabato 3 marzo i Celtica sconfiggono per 5 a 3 una Compagnia delle Indie spuntata che annoverava tra le sue fila il presidentissimo Alessio protagonista di una bella partita di calci piuttosto che di calcio. Dall'altra parte i Celtica, privi ancora di Bomber e di Carlo, schierano (a distanza di settimane dalla sua ultima apparizione) Doa che risulterà come sempre protagonista e, grazie ad una squadra piu equilibrata e completa in ogni reparto, vincono la prima partita del mese.

La nave di Gabriele
I Celtica schierano dal primo minuto Gabriele in porta (alla sua ultima apparizione prima di partire per una lunga crociera nei mari tropicali... che qualcuno lo aiuti...) Piero, Marco, Antonello e, come già detto,  Doa.
La Compagnia delle Indie invece si presenta all'appuntamento del sabato senza attaccanti (assenti Nicola, Matteo e Dario) e scende in campo con i due Maurizi, Stefano, Max ed Alessio (che dismette i panni di presidente per indossare quelli di picchiatore).

La partita scorre via bella e combattuta con la Compagnia che, contrariamente ad ogni pronostico, conduce i giochi venendo raggiunta sul 3 a 3 solo a 20 minuti dal termine. Poi la differenza in attacco emerge: una distrazione del portierone Maurizio (probabilmente stava salutando una sua fan presente in tribuna) che non si avvede dell'arrivo di Piero, regala la rete del 4 a 3 e Doa, che in contropiede segna dalla linea laterale sfondando letteralmente la rete, congelano il risultato finale sul 5 a 3.
Piero interviene in area su Alessio
Finisce così tra le proteste del presidente Alessio che subisce due evidenti falli in piena are di rigore da Piero e Marco (per l'occasione in tuta da wrestler NdR) ma non ottiene nemmeno una piccola punizione... Evidentemente la bustarella consegnata all'arbitro da Antonello questa settimana era più pesante... 

Per la Celtica le reti sono state segnate da Piero (autore di una doppietta), quindi Marco, Antonello e Doa. Per la Compagnia delle Indie, doppietta di Stefano e una rete per Max.

Sabato 10 marzo arriva invece la vendetta della compagine coloniale.
Il mercato infrasettimanale porta il presidente Alessio ad indossare la casacca rossa (e quindi gli permette di svolgere il ruolo a lui più congeniale di burattinaio) e vede anche il ritorno tra gli azzurri di Nicola e Dario che danno sicuramente più concretezza in campo. Ancora assente Matteo e Maurizio partito per una vacanza lndinese alla ricerca di una o più wags da portarsi a casa.
Buon inizia il suo giro in bicicletta
Dall'altra parte torna Bomber, anche se solo a mezzo servizio perche ancora infortunato, e Carlo. Assente Antonello che preferisce una gita fuoriporta in bicicletta (rigorosamente senza sellino NdR) alla consueta partita del sabato pomeriggio.

Malgrado, secondo tutti i giornalisti accreditatti, la Compagnia delle Indie avrebbe dovuto vincere facile, la partita rimane in equiibrio e la squadra azzurro cerchiata conduce l'incontro solo per 2 a 1 fino alla mezzora.
Nella seconda parte dell'incontro il risultato prende la forma del definitivo 4 a 2 ma lo scarto di due gol non evidenzia le reali differenze in campo. La partita è stata combattuta ed equilibrata con Bomber in versione portiere che compie miracoli  e grandi interventi degni del miglior Gabriele (ancora disperso nei mari dei Caraibi) e Alessio che si mangia gol su gol (anche perché Maurizio gliene para almento 3 praticamente già fatti) evidenziando la sua propensione a tirare calci piuttosto che giocare a calcio.
Carlo tiene a galla i suoi con la solita ottima prestazione tutta cuore e polmoni (suoi i due gol della Celtica) mentre dall'altra parte Nicola concretizza le occasioni che la difesa avversaria gli concede segnando tre reti (di Max l'altra).

PS. al termine dell'incontro di sabato 10 marzo mancavano 10 euri! chi si è scordato di mettere la sua quota del campo (o ha messo di meno) è pregato di dare 5 euro a Max e 5 ad Alessio... Sicuramente sarà stato uno dei Celtica :-)

lunedì 20 febbraio 2012

Più spettacolo sotto la doccia che in campo...

Partita confusa quella che si è giocata sabato scorso sotto un cielo plumbeo e nebbioso in quel di Caresanablot.

Confuse scene di gioco...
Formazione tipo per la Compagnia delle Indie con Maurizio in porta, Stefano, Max, Nicola e Matteo. Orfana - ancora - di Gabriere ed anche di Bomber (forse per un colpo basso rimediato la settimana scorsa sottola doccia) la Celtica che schiera i sempiterni Buon, Carlo, Piero, Marco e - prestato per l'occasione approfittando di un turno infrasettimanale di calciomercato - Maurizio (il furetto che tradizionalmente copre la fascia della Compagnia delle Indie e percorre chilometri e chilometri di campo per la squadra azzurro cerchiata).


Come sempre le due compagini, che da anni allietano i sabati pomeriggio dei telespettatori collegati da ogni angolo del mondo, si sono date battaglia senza mai tirare indietro la gamba e regalando fiumi di sudore ai propri supporter. Il risultato è stato però un pareggio per 5 a 5 che, a parte i brividi regalati dalla Compagnia delle Indie con una rimonta a fil di campana, non ha entusiasmato i fini palati degli osservatori.

Azioni confuse e gol, a volte, al limite dell'incredibile si sono susseguite in un turbinio di calcioni e contrasti che - come ormai consuetudine - hanno visto la Compagnia delle Indie condurre i giochi fino a 15 minuti dalla fine per poi subire il sorpasso da parte dei Celtica. Per fortuna, a differenza della scorsa settimana e complice anche un sinistro ed eterno recupero dichiarato dall'arbitro dell'incontro (per l'occasione il noto mascalz.. ehm presidente dellea F.I.C.A. NdR) i giocatori azzurri sono riuscuti a riagguantare il meritato pareggio.

Per i Celtica, degne di nota le prestazioni di Maurizio autore di una doppietta (stranamente quando gioca contro i suoi compagni diventa un fenomeno NdR) e Marco che, emulando il ben più famoso San Piero, mette a segno ben due gol salvo poi perdere la cognizione del tempo e dello spazio e credere di aver perso la partita... ma si sa' a volte troppe emozioni giocano brutti scerzi. Il quinto gol è stato segnato invece da Antonello che insacca a porta sguarnita una delle tante palle vaganti dell'incontro.

Per la Compagnia delle indie, invece, apre le marcature di giornata Max, poi Matteo e tripletta di Nicola.

"Dedico la doppietta alle mie fan della scuola media (ed elementare NdR) qui accanto" ha dichiatrato un entusiasta Marco al termine dell'incontro mentre, senza mani, stappava una bottiglia di champagne sotto la doccia in compagnia di tutti i suoi compagni di squadra "anche se abbiamo perso sono comunque contento... ed ora seguitemi! pe pe pe pe peeee".  Antonello, con il berretto da macchinista, intonava canti carnevaleschi mentre invitava tutto lo spogliatoio ad attaccarsi ad un improponibile trenino...

Scene confuse anche dentro lo stadio e non solo sul campo, cari lettori, si sono susseguite per tutto il pomeriggio... lo spirito del carnevale si è impossessato dei nostri eroi... vediamo se sabato prossimo andrà meglio...  







   

domenica 12 febbraio 2012

A carnevale....

"Ogni scherzo vale... Anche se personalmente non sono d'accordo" dichiara il presidentissimo Alessio al termine dell'incontro che si è svolto lo scorso sabato 11 febbraio in quel di Caresanablot.

Proprio un bello scherzo hanno fatto i cugini dei Celtica al quintetto azzurro cerchiato dopo una partita ben giocata da questi ultimi malgrado una formazione ampiamente rimanegiata.
Squadre schierate nel pre-partita
Assenti tra le fila della Compagnia delle Indie entrambi i Maurizi, Nicola e Matteo. I coloniali scendono in campo con Alessio, Max, Stefano, Dario e - trovato all'ultimo momento - Stefano (P.) recuperato da Marco sulla statale circa 30 minuti prima dell'inizio dell'incontro.
Tra i Celtica il solo assente - anche se prezioso - è Gabriele (... e la sua assenza si farà sentire NdR) mentre timbrano regolarmente il cartellino Antonello, Piero, Marco, Carlo e Davide.


Le due squadre si sono date battaglia senza esclusione di colpi (ovviamente bassi... NdR e qualcuno da dietro ... NdBuon) e senza risparmiare una goccia di sudore pur di soddisfare gli esigenti palati dei tifosi arrivati da ogni angolo della provincia e le fan di Marco giunte dalla vicina scuola media...


Contro ogni pronostico la partita risulta equilibrata e combattuta, con occasioni (e numerosi pali) da entrambe le parti e, stranamente, la Compagnia delle Indie comanda le operazioni grazie ad un buon gioco corale, per la soddisfazione del loro presidente che osserva inoperoso dalla linea di porta.
Stefano P. apre le segnature con un bel diagonale di destro, Piero pareggia approfittando di una incomprensione tra Alessio e Stefano che su calcio d'angolo si scontrano e permettono al difensore celtico di insaccare a porta vuota.
Poi, con i due Stefani, la Compagnia delle Indie si porta addirittura sul 3 a 1.
La Celtica, però, non sta a farsi le pugnette e viene tenuta a galla dai gol di Carlo (gran botta sul primo palo con Alessio che può solo toccare la palla) e del solito Piero che, smarcato davanti al portiere, raccoglie una respinta corta ed insacca il gol del 3 a 3 comodo comodo (ormai il vizio del gol per lui sta diventando una abitudine NdR).

Il pareggio parrebbe essere il risultato più giusto, anche perché mancano 10 minuti alla fine delle ostilità, e i cinque giocatori Indiani già pregustano calde sensazioni sotto la doccia (Gabriele stava parcheggiando la macchina poco distante...) quando il solito Carlo (per lui Antonello sta scolpendo a mani nude un busto di marmo) segna altri due gol portando il risultato finale sul 5 a 3.

"Abbiamo giocato bene e sono contento di quanto espresso dai miei (commenta il presidente della Compagnia delle Indie) ma quando nella stessa partita Piero segna due gol vuol dire che qualcosa non quadra... e devi arrenderti al destino beffardo".
"Finalmente siamo tornati a rubare le partite" esulta sintetico ma felice Antonello mentre, sebbene dolorante per la pallonata all'occhio rimediata mentre cercava di evitare un contropiede che sarebbe risultato senz'altro letale per la sua squadra, abbraccia la statua lacrimante di San Piero evocato per compiere il miracolo che tutti i presenti allo stadio hanno visto materializzarsi davanti ai loro occhi increduli...

Che dire... è andata così,
ma che belle partite stiamo giocando da un po di tempo a questa parte?!?!?!

lunedì 6 febbraio 2012

Da calci a calciO... una sola vocale ma tanta differenza!

Ebbene si, questo sabato abbiamo assistito  ad una partita di quelle che non vedevamo da tempo, tante occasioni, tanti bei gol e qualche polemica che non guasta mai e da' sapore al sabato pomeriggio dei nostri paladini difensori del bel calcetto...

Finisce 4 a 3 per la Compagnia delle Indie che si vendica della sconfitta patita la settimana scorsa e delle brutalità infertegli da Buon e compagni che, ricordiamolo, sono costate un trapianto di ano a Dario (oggi assente causa convalescenza forzata) ed un turno di riposo a Maurizio (ancora turbato dalle orribili immagini scolpite nella sua mente... sopratutto quelle sotto la doccia).
Il presunto fallo di Stefano (mah...)
D'altro canto, due graditi ritorni tra le fila azzure: Matteo e Nicola che hanno dato peso e sostanza all'attacco segnando un gol a testa (quello di Nicola, davvero apprezzabile, apre le marcature). Altre due reti sono state segnate da Stefano (di cui la seconda, quella decisiva del 4 a 3, ha generato grandi contestazioni tra gli avversari per una presunta carica su Gablriele in uscita... ma le immagini non ci aiutano a capire).

Per i Celtica schieramento al gran completo (anche con un cambio a disposizione): Gabriele sorveglia la sua area con la solita ingordigia, Piero e Marco ad ergere barriere contro gli attacchi avversari, Antonello a correre su e giu ed a sgolarsi da bordo campo come un navigato mister d'altri tempi, Carlo e Davide a pungere in attacco come due fastidiosissime zanzare.
Al termine dell'incontro il tabellino segna 2 gol per Carlo (di cui il secondo un'apprezzabilssima volè di destro all'incrocio) ed uno per Piero (che zitto zito continua a segnare ogni sabato, smascherando la sua reale vena di goleador... probabilmente repressa in giovane età) 

La partita si svolge rapida e veloce con occasioni alterne che vedono La Compagnia delle Indie portarsi sul 3 a 1, quindi i Celtica pareggiare 3 a 3 e poi nuovamente il sorpasso delle azzurre casacche che portano a casa la meritata pagnotta.
Grossi rischi nel finale per la porta difesa da Maurizio (in grande spolvero) che, complice un crollo fisico impressionante dei suoi compagni, deve impegnarsi per respingere i pericolosi assalti che la Celtica porta negli ultimi dieci minuti ... ma come si dice tutto e bene quello che finisce bene (almeno... per i colori della mia squadra NdR).

Al termine dalla gara Antonello si rammarica della troppa morbidezza di alcuni suoi compagni (che si riferisca all'ammissione di Bomber di aver commesso un fallo su Max durante la partita?): "per amore dello sport e del movimento calcettistico internazionale i miei giocatori dovrebbero mantenere un attegiamento più in linea con la filosofia della Celtica: LA SCORRETTEZZA!".
Chi ha raccolto la saponetta?
Apprezzamenti a queste dichiarazioni sono giunte da ambienti vicini allo spogliatoio Celtico da parte di Marco e Piero che, per accontentare il loro presidente, sotto la doccia hanno fatto cadere la saponetta in terra... non si sa' chi l'abbia raccolta ma qualcuno aveva un sinistro sorriso impresso sul volto all'uscita dalla Caresanablot Arena... che si sia appena aperto uno scandalo saponette ?!?!?
"Troppa igiene può far male" chiosa minaccioso Alessio che ha assisitio in qualità di presidente e grande fan della F.I.C.A. alla partita dalla tribuna d'onore in compagnia di hostess e frutti di mare, "darò disposizione che il sapone venga bandito dai campi di gioco... ed ora scusatemi, vi lascio perche mi devo andare ad annusare l'ascella...".


AMANTI DEGLI ODORI E DEI SAPORI FORTI!
SABATO PROSSIMO VI VOGLIO TUTTI PRESENTI!
AVANTI!

Qui sotto le foto più belle della partita


Videoclip della partita

Il gol di Nicola che apre le segnature

Intervista ad Antonello

venerdì 3 febbraio 2012

Sabato scorso una partita di calci... vediamo di tornare a giocare adesso...

Approfittando dell'assenza del presidentissimo Figaiolo, sabato scorso (28 gennaio) i Celtica maramaldeggiano contro una (comunquemente buona) Compagnia delle Indie imponendosi per 7 a 4 (qualcuno dice 6 a 3... i giornalisti sono incerti sul punteggio finale)
La partita vera inizia con 5 minuti di ritardo causa dimenticanza negli spogliatoi di Stefano che viene chiuso nei gabinetti da Piero e Gabriele per impedirgli di scendere in campo regolarmente. In quei minuti la Compagnia delle Indie, in inferiorità numerica, tiene bene il campo ed il risultato resta bloccato sull' 1 a 1.
Gabriele semina terrore in campo
Poi comncia la battaglia, nel vero senso della parola, poiché quello che si è visto in campo ha dell'incredibile! una rissa più che una partita! 

Le cronache (leggasi il presidente dei Celtica) raccontano di una partita dai mille scontri:

Gabriele in uscita travolge (in maniera volutamente brutale) Dario e si impossessa della sua verginità dopo che questi cade di schiena prendendo una discreta botta sul'osso sacro (a fine incontro ancora gli doleva il sedere ma non sappiamo a cosa fosse dovuto... NdR)

Sempre Gabriele in uscita travolge il suo presidente Antonello ed il solito Dario (credo che verrà armato di corazza la prossima volta NdR) con il primo che finisce di testa nel tendone che delimita il campo... e Gabriele che, confondendolo per un nemico, si impossessa anche di lui.

Carlo scalcia in maniera assolutamente cruenta Max, nella sua area di rigore, che rimane dolorante al suolo... Gabriele si è avvicnato in maniera inquietante... :-)

Marco rifila una pallonata negli zebedei a Dario che, per non essere raggiunto da Gabriele, resta supino a terra malgrado l'azione continuasse a svolgersi incurante.

Kakà travolge (e direi finalmente un fallo da parte della Compagnia delle Indie ... Nd Presidente della FICA) Antonello nel tentativo di anticiparlo... anche qui Gabriele osservava la scena interessato...

Con un simile bollettino di guerra il risultato conta poco (ed anche i marcatori.... visto che Antonello se li è dimenticati NdR)... non meglio precisati spettatori tramandano di un gol di Piero dalla distanza ed uno di tacco di Max sotto le gambe, stranamente aperte, di Gabriele... ma nessuno lo sa per certo....

Se siete sopravvissuti alla partita di sabato scorso non dovete mancare a quella di domani!